Impressioni finali dal Forum Sociale Mondiale
( Nairobi 20-25 Gennaio 2007)
Per valutare il risultato complessivo del Forum Sociale di Nairobi ci vorrà un po' di tempo e di ponderatezza nella riflessione. Di certo possiamo affermare che non è stato un forum di occidentali che sono andati a ragionare in Africa, bensì l'Africa è finalmente entrata nei Forum. La seconda affermazione è che il tema dell'acqua si è imposto come elemento forte in tutta la sua concretezza e drammaticità, ma anche nella sua proposta politica, nella sua vertenzialità non più confinata ad un asse tematico, ma pronta per essere assunta dall'intero forum.
Ciò è emerso ancor prima dell'inizio del Forum alla riunione della delegazione italiana dove l'intero movimento italiano dell'acqua ha posto con forza proprio questa questione per assumerla come battaglia unitaria di tutto il forum e come elemento per superare le difficoltà presenti.
Il seminario sull'acqua organizzato dal Comitato Italiano per il Contratto Mondiale dell'Acqua è diventato il luogo di confronto tra tutte le reti ricostruendo in questo modo quello spirito unitario di Caracas rappresentato dal confronto orizzontale tra movimenti, che in questo caso ha inglobato la nuova rete africana dell'acqua nata in questi giorni e che rappresenta più di 40 Paesi.
Ma non solo questo, il seminario è stato anche il luogo di incontro e di confronto tra una pluralità di attori, basti pensare che attorno alla proposta avanzata nella relazione iniziale che ha definito un percorso e una strategia, hanno discusso e, oltre agli esponenti di tutte le più significative reti mondiali dell'acqua, si sono pronunciati parlamentari, amministratori locali e la rete Nuovi Municipi, sindacalisti internazionali,Ong, esponenti del Forum sociale mondiale, con la presenza anche di imprese pubbliche e per la prima volta un esponente di un Governo europeo, quale Patrizia Sentinelli viceministra della Cooperazione del Governo Italiano.
Il suo non è stato un intervento formale, bensì è entrata nel merito del dibattito ed ha assunto l'impegno di portare il governo italiano a riconoscere l'acqua come diritto umano nell'ambito delle Nazioni Unite ed inoltre a delegittimare il Consiglio Mondiale dell'Acqua, organismo privato che organizza i Forum Mondiali dell'Acqua.
Il risultato importante del seminario è stato la definizione di un percorso globale composto da diverse tappe la più ravvicinata delle quali è l'Assemblea dei Cittadini e degli Eletti per l'Acqua (AMECE) che si terrà a Bruxelles dal 18 al 20 di marzo. Questo sarà il luogo dove i molteplici attori dell'acqua che hanno iniziato ad incontrarsi a Nairobi, definiranno gli impegni da mettere in atto per assicurare l'accesso all'acqua a tutti gli abitanti del pianeta e la sua gestione pubblica. Inoltre, in vista del prossimo Forum Mondiale dell'Acqua di Istanbul 2009, si assumerà una strategia per la ridefinizione di un organismo rappresentativo che governi il destino dell'acqua su tutto il pianeta.
In mezzo ci saranno le mobilitazioni del 2008 in vista del 60° anniversario della dichiarazione universale dei diritti umani dove nella giornata del 10 dicembre alcuni governi dichiareranno l'acqua diritto umano mentre il Forum Sociale Mondiale dedicherà all'acqua un evento specifico in Brasile.
L'acqua ha conquistato il Forum Mondiale e ha tracciato anche un modello di relazioni tra le reti e tra queste e la politica. Per chi come noi si batte da molti anni per il diritto all'acqua, possiamo pensare, forse con eccesso di ottimismo e presunzione, che con lo sforzo di tutti siamo vicini ad ottenere significativi risultati per il futuro del pianeta e dell'umanità.
COMUNICATO STAMPA
IL COMITATO MILANESE ACQUA LANCIA A MILANO LA CAMPAGNA NAZIONALE
Il Comitato Milanese Acqua aderisce alla campagna nazionale "Acqua pubblica, ci metto la firma!" che parte sabato 13 gennaio 2007 in tutta Italia per sostenere la proposta di Legge d’iniziativa popolare per la tutela, il governo e la gestione pubblica delle acque e portarla in discussione al Parlamento italiano. Alla campagna aderiscono decine di associazioni e comitati nazionali e territoriali, oltre a forze sindacali e persone di spicco della cultura, dello spettacolo, della Chiesa, ecc.
Il Comitato Promotore della Campagna ha depositato il 24 ottobre scorso presso la Corte di cassazione il testo della Legge di Iniziativa Popolare "Acqua bene comune" . Da sabato 13 gennaio parte la raccolta di firme, con banchetti di raccolta firme su tutto il territorio nazionale. L’obiettivo è di raccogliere in 6 mesi 50.000 firme.
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Sabato 13 gennaio la raccolta di firme parte anche a Milano
in piazza San Babila dalle 15 alle 19
Il CMA è una rete aperta a tutte le adesioni di associazioni, comitati, cittadini. Ad oggi aderiscono al Comitato: Comitato nazionale Contratto Mondiale Acqua, Camera del Lavoro di Milano, Arci, Attac, Rete scuole Milano, Chiamamilano, Amici di Beppe Grillo, Fondazione Roberto Franceschi, Cooordinamento Nord-Sud del mondo, Itineraria, Fondazione Luca Rossi, Fratelli dell'Uomo, Oltretutto, Puntorosso, Fonti di Pace, Rete Lilliput–Nodo di Milano, Ass. Dimensioni Diverse, Gas di Baggio, Umanisti per l’ambiente, Sinistra rossoverde.
Contatti CMA : 024079213 http://www.comitatomilanoacqua.info/
Forum italiano Movimenti per l’Acqua : http://www.acquabenecomune.org/